Sono l’Avv. Alessandro Santoro, avvocato penalista a Bologna. Dal 2017 mi occupo di criptovalute, blockchain e reati finanziari online. Assisto chi ha perso denaro in una truffa con Bitcoin o altre criptovalute e chi è coinvolto in un procedimento penale che riguarda asset digitali, in tutta Italia.
Truffa con criptovalute: cosa fare subito
- Smetti di versare denaro. Le piattaforme truffaldine chiedono spesso “tasse”, “commissioni di sblocco” o “verifiche antiriciclaggio” per prelevare: sono altri soldi persi.
- Salva tutte le prove: indirizzi dei wallet, hash (TxID) delle transazioni, screenshot del finto account di trading, chat su WhatsApp e Telegram, email, nomi dei siti e dei presunti consulenti.
- Annota gli exchange usati per comprare le criptovalute e scarica lo storico dei movimenti dal tuo account.
- Non fidarti di chi promette di recuperare i fondi in cambio di un anticipo: è la truffa più frequente ai danni di chi è già stato truffato.
- Muoviti in fretta: le criptovalute si spostano in pochi minuti, ma quando passano da un exchange regolamentato può esserci la possibilità di chiederne il blocco.
Ho scritto una guida passo passo: Vittima di una truffa crypto? Ecco cosa fare subito.
Le truffe crypto più diffuse
- Falsi exchange e piattaforme di trading che mostrano guadagni inesistenti e bloccano i prelievi (come riconoscerle).
- Pig butchering: una relazione costruita per settimane, poi l’invito a “investire insieme” (approfondisci).
- Finti consulenti e broker contattati tramite pubblicità con volti noti, gruppi Telegram o chiamate a freddo.
- Falsi recuperatori di fondi (approfondisci).
- Wallet svuotati dopo phishing, finte app o furto della seed phrase.
Come ti assisto
1. Analisi delle transazioni sulla blockchain
La blockchain registra ogni movimento in modo permanente. Analizzo le transazioni partendo dai tuoi indirizzi per ricostruire dove sono finiti i fondi e individuare gli exchange su cui sono transitati. Questa ricostruzione diventa una prova utile nel procedimento: ne parlo in perché la blockchain è la prova regina e in Blockchain forensics.
2. Denuncia-querela con le richieste giuste
Preparo la denuncia-querela allegando la ricostruzione dei flussi e chiedendo all’autorità giudiziaria gli accertamenti utili, come le richieste di informazioni agli exchange e, quando possibile, il sequestro delle somme. Per molti di questi reati la querela va presentata entro tre mesi da quando si è venuti a conoscenza del fatto. Leggi anche come denunciare una truffa Bitcoin in Italia.
3. Blocco dei fondi sugli exchange
Se i fondi sono arrivati su un exchange che identifica i propri clienti, si può chiedere che vengano bloccati e che siano comunicati i dati del titolare del conto. Tempi e risultati dipendono dal caso e dall’exchange: ne parlo in si possono congelare i fondi su un exchange?
4. Assistenza nel processo
Seguo il procedimento dopo la querela e, se si arriva a processo, ti assisto come parte civile per chiedere il risarcimento del danno.
Se sei indagato in un procedimento che riguarda criptovalute
Assisto anche persone indagate o imputate in procedimenti che riguardano asset digitali: ad esempio contestazioni di riciclaggio o autoriciclaggio, abusivismo finanziario, sequestri di wallet o di conti presso exchange. In questi casi l’analisi tecnica delle transazioni serve a ricostruire correttamente i fatti e a verificare la provenienza dei fondi.
Si possono recuperare le criptovalute?
A volte sì, spesso no: dipende da quanto tempo è passato, da dove sono finiti i fondi e dalla collaborazione degli exchange coinvolti. Nessuno può garantirti il recupero. Dopo aver analizzato le transazioni ti dico con chiarezza quali possibilità concrete ci sono e quali azioni non conviene intraprendere. Anche quando il recupero è difficile, la querela resta utile: ne parlo in perché fare querela anche se non speri di recuperare i soldi.
Domande frequenti
Come capisco se una piattaforma è autorizzata?
Prima di investire controlla che la società sia autorizzata a operare in Italia e consulta gli avvisi della Consob sui siti abusivi. Diffida di rendimenti garantiti, pressioni a investire di più e richieste di pagare per prelevare.
Seguo casi fuori Bologna?
Sì. Lo studio è in Piazza Galileo 5 a Bologna, ma seguo clienti in tutta Italia con incontri in videochiamata e scambio dei documenti a distanza.
Quanto costa?
Dopo la prima valutazione ti indico per iscritto il compenso per l’attività da svolgere, così sai fin dall’inizio cosa aspettarti.
Contattami
Prepara gli indirizzi dei wallet, gli hash delle transazioni e le chat con i truffatori. Tel. 051 621 5920 · Cell. +39 328 684 1828 · santoroalessandro22@gmail.com. Per approfondire il tema ho scritto anche il libro Crypto forensics e difesa penale.
