Aprire un conto corrente, richiedere un prestito o attivare una SIM a nome di un’altra persona: sono tutte operazioni che, con i dati giusti, si possono fare online senza che la vittima se ne accorga fino a quando non arriva il primo sollecito di pagamento. È il furto d’identità digitale, un fenomeno in crescita che si nutre delle continue fughe di dati personali.
Come i truffatori ottengono i dati
- data breach di siti e servizi che custodiscono nome, indirizzo, codice fiscale, documenti;
- phishing ed email fraudolente che inducono a fornire copie di documenti d’identità;
- furto fisico di documenti o smarrimento non denunciato tempestivamente;
- SIM swap: il truffatore, con documenti falsificati o rubati, richiede un duplicato della SIM della vittima presso un operatore telefonico, per intercettare SMS e codici OTP.
Cosa possono fare i truffatori con i tuoi dati
- aprire conti correnti o carte prepagate utilizzate poi per riciclare denaro proveniente da altre truffe;
- richiedere prestiti o finanziamenti a tuo nome;
- attivare utenze telefoniche o contratti di fornitura mai richiesti;
- accedere a servizi online tramite il SIM swap, aggirando l’autenticazione a due fattori basata su SMS.
I segnali che indicano un possibile furto d’identità
- la SIM smette improvvisamente di funzionare, senza apparente motivo;
- arrivano comunicazioni relative a conti, carte o finanziamenti mai richiesti;
- compaiono addebiti o solleciti di pagamento per servizi sconosciuti;
- non si riesce più ad accedere a un proprio account online, con la password risultata “già cambiata”.
Cosa fare se sei vittima di furto d’identità
- contatta immediatamente il tuo operatore telefonico se sospetti un SIM swap, per bloccare la scheda duplicata;
- segnala tempestivamente alla banca qualsiasi conto, carta o finanziamento che non hai richiesto;
- richiedi la visura presso le centrali rischi (CRIF, Experian, CTC) per verificare eventuali finanziamenti aperti a tuo nome;
- presenta una denuncia/querela: è spesso il presupposto necessario per contestare addebiti e finanziamenti fraudolenti presso banche e operatori.
L’Avv. Alessandro Santoro assiste persone vittime di furto d’identità digitale e delle frodi che ne derivano, con specifica competenza nel diritto penale e nei rapporti con banche e operatori di telefonia.
Avv. Alessandro Santoro
Diritto penale – Truffe online – Frodi informatiche – Criptovalute
Bologna Piazza Galileo 5 – mobile +39 3286841828
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