Comprare e vendere su piattaforme come Subito.it, Vinted o Facebook Marketplace è ormai un’abitudine quotidiana per milioni di italiani. Proprio questa diffusione ha reso i marketplace online uno dei terreni preferiti dai truffatori, che sfruttano la fiducia tra privati per sottrarre denaro con pagamenti anticipati mai seguiti dalla consegna della merce.
Le truffe più comuni sui marketplace
- Il venditore fantasma: annuncio con foto rubate da altri siti, prezzo particolarmente vantaggioso, richiesta di pagamento anticipato tramite bonifico o ricarica PostePay, merce mai spedita;
- Il falso corriere/pagamento in due fasi: il venditore chiede di pagare prima “le spese di spedizione” su un link esterno alla piattaforma, che in realtà è una pagina di phishing per rubare i dati della carta;
- Il compratore fasullo: chi vende riceve un messaggio da un presunto acquirente che dichiara di aver già pagato tramite un link di verifica, chiedendo di confermare i dati della carta per “sbloccare l’incasso”;
- La truffa della caparra: per articoli di valore (auto, moto, elettronica), viene richiesta una caparra per “bloccare” l’oggetto prima ancora di vederlo di persona.
Segnali di allarme da non sottovalutare
- prezzo troppo basso rispetto al valore di mercato dell’oggetto;
- insistenza nel voler concludere la trattativa fuori dalla piattaforma (WhatsApp, email), dove mancano le tutele previste dal servizio;
- richiesta di pagamento tramite bonifico istantaneo, ricarica PostePay o criptovalute, metodi difficili da tracciare e recuperare;
- link esterni per “verificare” un pagamento o sbloccare una spedizione;
- impossibilità di vedere l’oggetto di persona prima dell’acquisto, per oggetti di valore elevato.
Come proteggersi quando si compra o vende online
- usa, quando disponibili, i sistemi di pagamento protetto integrati nella piattaforma;
- preferisci la consegna a mano con pagamento al ritiro per oggetti di valore elevato;
- diffida di chi ha fretta di chiudere la trattativa o sposta la conversazione su altri canali;
- verifica il profilo del venditore o acquirente (data di iscrizione, recensioni, altri annunci pubblicati).
Cosa fare se sei stato truffato su un marketplace
- conserva screenshot dell’annuncio, della chat e delle ricevute di pagamento;
- segnala il profilo alla piattaforma, che può disporre di dati utili alle indagini;
- contatta la banca se hai comunicato dati della carta su un link sospetto;
- valuta una querela: anche per importi contenuti, la denuncia è spesso l’unico modo per intercettare organizzazioni che replicano la stessa truffa su decine di vittime.
L’Avv. Alessandro Santoro assiste persone vittime di truffe online, comprese quelle avvenute tramite piattaforme di compravendita tra privati, con specifica competenza nel diritto penale e nella ricostruzione dei flussi di pagamento.
Avv. Alessandro Santoro
Diritto penale – Truffe online – Frodi informatiche – Criptovalute
Bologna Piazza Galileo 5 – mobile +39 3286841828
Se hai subito una truffa e vuoi capire come tutelarti, puoi consultare i servizi di assistenza legale dello studio oppure contattare l’Avv. Santoro a Bologna per una prima valutazione.

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