È uno dei raggiri più semplici e diffusi: un messaggio da un numero sconosciuto, che si presenta come un figlio o un familiare. “Ciao mamma, ho perso il telefono, questo è il mio nuovo numero”.
Come si sviluppa
- dopo qualche scambio di messaggi affettuosi, arriva la richiesta: un pagamento urgente che non si riesce a fare dal proprio conto, una fattura da saldare, un problema con la banca;
- il bonifico richiesto viene indicato come “da rimborsare subito dopo”;
- a volte la richiesta viene ripetuta, con importi diversi.
Perché funziona
Fa leva sull’ansia di un genitore e sull’urgenza. Il truffatore spesso conosce il nome del familiare perché si trova sui social.
Cosa fare per non cadere nel tranello
- chiamare il vero numero del familiare prima di qualsiasi pagamento;
- fare una domanda a cui solo lui sa rispondere;
- diffidare di ogni richiesta di denaro con urgenza e riservatezza.
Se hai già pagato
- contatta subito la banca per chiedere il richiamo del bonifico;
- conserva la chat, il numero e la ricevuta;
- presenta querela: più si agisce in fretta, più è possibile tracciare i movimenti.
L’Avv. Alessandro Santoro assiste persone vittime di truffe online e frodi informatiche, con specifica competenza nel diritto penale.
Avv. Alessandro Santoro
Diritto penale – Truffe online – Frodi informatiche – Criptovalute
Bologna Piazza Galileo 5 – mobile +39 3286841828
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